Rally Alpi Orientali Historic
Ciras: bis per Da Zanche
2 Settembre 2019
Lucky domina in Europa Campione per un soffio
14 Ottobre 2019

A tutta passione

Campionato Rally Auto Storiche

L’Automobile (30/09/2019)

Passato, presente e futuro. Vetture leggendarie lanciate sui migliori asfalti d’Italia, con al volante campioni che hanno scritto pagine significative del rallismo, non solo di casa nostra. Se c’è una serie nazionale che riesce a raccogliere, ogni stagione, tutto il percorso di una specialità è decisamente il Campionato Italiano Rally Auto Storiche (Ciras). Dove l’essenza di questo sport automobilistico si risveglia in ogni week end di gara, fra passione per la corsa e per i motori.

Sono otto gli appuntamenti del Campionato, per respirare un’atmosfera speciale. Anche solo facendo un giro in assistenza, o una prova speciale del Rally Sanremo piuttosto che del Rallye Elba o della Targa Florio. Dove piloti prima che gentleman si sfidano con il sorriso, condividendo il momento con tutti gli appassionati calamitati dalle loro macchine tirate a lucido.

Non è un caso che negli ultimi anni questi tasselli del mosaico finiscano per comporre lo stesso trinomio al vertice: “Lucky” Luigi Battistolli, la sua navigatrice Fabrizia Pons e la Lancia Delta Integrale. Battistolli ormai un riferimento che travalica i nostri confini: doppio titolo italiano ed europeo neI 2017, bis nazionale nel 2018 e ora la nuova doppietta nel 2019.

Eppure, allo start, quest’anno gli esiti non erano affatto scontati, con tanti pretendenti al titolo già dall’apertura Rally Vallate Aretine: Totò Riolo, subito a segno con la Subaru Legacy, rientrato in corsa tra le Auto Storiche per fare suo il titolo nel 4° raggruppamento. Alberto Salvini, pronto a rilanciare la sfida con Marco Bertinotti e Davide Negri nel secondo appuntamento, mentre la Porsche 911 monopolizzava il primo tra le mani di Nello Parisi o Marco Dell’Acqua.

Tante prime guide

Il terzo non è stato da meno, con l’Audi Quattro di “Zippo” sommata alle 911 di Roberto Rimoldi e Angelo Lombardo. Lungo il percorso, il Campionato Ciras ha poi ritrovato altri nomi, tra i quali i plurititolati “Tony” Fassina sulla Lancia Stratos e Gianfranco Cunico al volante di Ford Sierra Cosworth nel magnifico contesto del Rally Lana. E ancora prime guide come il pluricampione Lucio Da Zanche, che ha lasciato il segno sulla stagione in più occasioni con la sua 911 Gruppo B. Nel Ciras, passato e presente trovano una continuità per otto rally all’anno. Per il futuro c’è già Alberto Battistolli, figlio d’arte, che con la sua Lancia le ha suonate ai 200 veterani nel Rally Campagnolo. Ma è solo l’inizio.

Campionato Rally Auto Storiche